Contesto prima dell’azione
Struttura, periodo, ruolo e fonti definiscono il perimetro del lavoro. Memoria e recupero dello storico mantengono continuità anche nelle conversazioni lunghe.
Sono Edoardo Caldari. Costruisco agenti AI e i sistemi che li fanno lavorare. In Brainy ho sviluppato Eddie, dall’agente alla sua orchestrazione.
Dal problema al prodotto, un’iterazione alla volta.
Un modello è una possibilità.
Un sistema la porta nel mondo.
01 / IL PROGETTO IN EVIDENZA
Ho costruito da solo Eddie e tutta la sua orchestrazione agentica. Dentro Brainy, l’assistente collega i dati degli hotel alle decisioni e alle operazioni di revenue management.
Scopri Brainy“Come possiamo adattare
la strategia tariffaria?”
Un esempio del flusso di pricing. Le simulazioni producono stime da valutare.
DALL’AGENTE AL PRODOTTO
Ho progettato e implementato l’agente, i suoi strumenti e la loro orchestrazione: accesso ai dati, delega a specialisti, memoria e flussi operativi. Il lavoro di Eddie prende forma dentro il prodotto Brainy e le sue integrazioni.
DENTRO EDDIE
Dalla conversazione agli strumenti del lavoro alberghiero. Sei prospettive sul sistema che ho costruito.Apri una voce per esplorarla.
Eddie interroga KPI, prenotazioni e occupazione, confronta tariffe dei canali e del booking engine e analizza recensioni e feedback. Ricercatori dedicati esplorano competitor ed eventi locali con le relative fonti.
Le letture rispettano le strutture autorizzate e le fonti disponibili. Recensioni pubbliche e questionari privati restano distinti.
Simula una diversa strategia tariffaria senza modificare i prezzi. Nei flussi dedicati verifica gli alert sui dati correnti e propone priorità dal riepilogo disponibile del portafoglio, anche quando l’analisi suggerisce di non intervenire.
Una simulazione è una stima. Una proposta non equivale a un aggiornamento applicato.
Gli strumenti operativi aggiornano prezzi e strategie su date e tipologie di camera. Per le restrizioni, il flusso prevede anteprima, conferma e verifica dell’esito. L’onboarding carica strumenti specifici per il gestionale collegato.
Permessi, contesto e compatibilità dell’integrazione definiscono quali azioni sono disponibili.
Memoria persistente per fatti e direttive, recupero delle conversazioni precedenti e compattazione dei dialoghi lunghi. Il contesto utile segue il lavoro e le informazioni superate possono essere corrette.
Il recupero dello storico rispetta l’ambito autorizzato. Una vecchia conversazione non concede nuovi permessi.
Genera grafici, report HTML e contenuti interattivi che si possono aggiornare nella conversazione. Nei percorsi dedicati prepara bozze email e offerte, riconciliando le tariffe con le fonti disponibili, dando priorità ai prezzi live del booking engine.
I percorsi di generazione, revisione e invio dipendono dal tipo di contenuto e dalle integrazioni abilitate.
I controlli programmati rileggono i dati alla scadenza, formulano un verdetto e consegnano il risultato. Frequenza, fuso orario e struttura fanno parte del compito; l’autorizzazione viene ricontrollata all’esecuzione.
Questi controlli autonomi usano strumenti di sola lettura: non modificano le tariffe in assenza dell’utente.
Le capacità descritte fanno parte dell’implementazione di Eddie. La disponibilità dipende da ruolo, contesto, integrazioni e funzionalità abilitate.
02 / COME PENSO I SISTEMI
Il mio interesse è nel lavoro tra i componenti: cosa sa un agente, cosa può fare e come capiamo se lo ha fatto bene.
Struttura, periodo, ruolo e fonti definiscono il perimetro del lavoro. Memoria e recupero dello storico mantengono continuità anche nelle conversazioni lunghe.
Un agente centrale usa strumenti strutturati e delega ricerche specialistiche quando servono. Letture, simulazioni e scritture hanno scopi e controlli diversi.
Schemi validati, test ed eval, anteprime e verifica degli esiti. Se una scrittura ha un risultato incerto, il passo successivo è rileggere lo stato prima di riprovare.
IL PERCORSO / DAL DOMINIO AL CODICE

Il mio percorso parte dalla gestione alberghiera e dallo studio di come dati, forecasting e tecnologia cambiano le decisioni quotidiane degli hotel.
A Ca’ Foscari ho lavorato sull’impatto di Internet nell’industria alberghiera e sul confronto tra modelli di forecasting per il revenue management. Con Brainy ed Eddie, questo interesse prende forma nell’AI agentica applicata all’ospitalità.
03 / ARCHITETTURA & SCELTE TECNICHE
Ho costruito Eddie attorno a un agente centrale: seleziona gli strumenti, recupera il contesto e delega compiti specifici. Qui puoi esplorare le scelte che danno struttura al suo lavoro.
01 / CONTEXT ENGINEERING
Il contesto corrente e la memoria persistente lavorano insieme. Fatti, direttive e conversazioni precedenti aiutano Eddie a riprendere un compito nel suo ambito.
LA SCELTAContinuare il lavoro senza trascinare l’intero storico nel prompt.
02 / TOOL ORCHESTRATION
Eddie accede al prodotto attraverso strumenti strutturati. Lo schema descrive gli input; il contesto determina quali strumenti può usare e su quali strutture.
LA SCELTARendere esplicito cosa il modello può chiedere al sistema e come interpretarne la risposta.
03 / SPECIALIST AGENTS
Eddie mantiene il punto di contatto con l’utente e può delegare la ricerca web. Altri agenti specializzati operano nei percorsi dedicati del prodotto.
LA SCELTADelimitare obiettivo, strumenti e output di ogni specialista in base al problema.
04 / RELIABILITY
Nel flusso delle restrizioni, anteprima e conferma precedono l’applicazione. L’esito viene restituito al sistema per capire cosa è successo davvero.
LA SCELTATrattare un risultato incerto come qualcosa da verificare prima di ritentare una scrittura.
LE TECNOLOGIE DI EDDIE
Ogni componente ha una responsabilità precisa: esporre il prodotto, dare strumenti al modello, conservare il contesto e rendere verificabile il lavoro.
IL SUO RUOLOAPI asincrone e invio progressivo di risposte e avanzamento dei tool al client.
PERCHÉGestire l’attesa di modelli e servizi esterni, mantenendo streaming e contratti tipizzati nello stesso backend Python.
IL SUO RUOLODefinizione dell’agente, dipendenze, strumenti e output strutturati. Toolset MCP nelle integrazioni abilitate.
PERCHÉTipizzazione, validazione e dependency injection rendono esplicito il passaggio fra il modello e il codice applicativo.
IL SUO RUOLOAccesso ai modelli tramite API e adapter che collegano l’inferenza a istruzioni, schemi e strumenti applicativi.
PERCHÉFar evolvere il runtime mantenendo condivisa l’implementazione degli strumenti e i relativi controlli.
IL SUO RUOLOConversazioni, memoria persistente, stato operativo e checkpoint delle elaborazioni.
PERCHÉUna struttura a documenti vicina al dominio alberghiero, con transazioni per gestire aggiornamenti concorrenti e stato condiviso.
IL SUO RUOLOQuery sui dati analitici che alimentano confronti, KPI e letture del revenue management.
PERCHÉTenere separate le analisi SQL dallo stato della conversazione e interrogare i dati pertinenti alla domanda.
IL SUO RUOLOServizi applicativi, code durevoli per i controlli programmati e avvio dei flussi di onboarding.
PERCHÉSeparare richiesta interattiva e lavoro differito; usare code, checkpoint e chiavi d’idempotenza per recuperare elaborazioni interrotte.
IL SUO RUOLOTracciamento dei run, metriche dei turni, test deterministici e valutazione delle risposte.
PERCHÉIndagare latenze ed errori e verificare sia l’uso corretto dei tool sia la qualità della risposta, con valutazioni distinte.
Il catalogo dei tool resta patrimonio del prodotto. Gli strumenti applicativi vengono preparati e validati attraverso PydanticAI. Gli adapter collegano runtime e applicazione riutilizzando gli stessi contratti.
Tecnologie e ruoli verificati nell’implementazione. I percorsi attivi dipendono dalla configurazione del prodotto.
04 / CONNESSIONI UMANE
Agenti, prodotti, idee da mettere alla prova.
Il punto di incontro è qui.